10 Dicembre 2020
L'Avellino torna al successo casalingo e risale al quinto posto in classifica del girone C. Al "Partenio", gli irpini calano il poker contro il Bisceglie, vincendo così nel recupero della terza giornata di campionato. 35 secondi ci vogliono per vedere il primo tiro pericoloso del match con Fella che manda alto dall'interno dell'area di rigore. L'Avellino parte forte e sblocca il punteggio dopo 4 minuti con Luigi Silvestri che sale benissimo delle retrovie e di testa incorna il cross a rientrare di Fabio Tito dalla bandierina. Il Bisceglie però non si perde d'animo e sfiora subito il pareggio con Padulano. Il numero 10 riceve in area dalla sinistra, stoppa e mette giù davanti a Pane ma si vede sbarrata la strada dal grande intervento dell'estremo difensore che salva tutto, poi Rocco manda sul fondo il tap-in. Si tratta dell'unico grande pericolo corso dalla squadra irpina nella prima frazione. Successivamente si rivedono in avanti con i padroni di casa che vanno a caccia del raddoppio ma le conclusioni di D'Angelo, Fella e Aloi non impensieriscono più di tanto Spurio. All'intervallo si va sull'1-0 per i Lupi. La ripresa è un copia e incolla per l'Avellino: al 4' arriva il gol con l'assist di Tito ma questa volta su azione e viene mandato in gloria Fella che entra in area di rigore e supera Spurio in uscita. Strada in discesa per la squadra irpina che cerca anche il terzo gol ma non inquadra la porta in alcune circostanze. Così il Bisceglie trova coraggio e riesce ad accorciare improvvisamente le distanze al 67' con Sartore che si incunea dalle retrovie e di testa supera Pane. La squadra di Ricchetti prende coraggio ma il tentativo di rimonta viene smorzato 6 minuti più tardi da Santaniello: l'ex-Picerno (entrato al posto di Maniero) si invola in contropiede, salta anche Spurio e deposita a porta vuota per il 3-1 dell'Avellino. La squadra di casa non è doma e cala anche il poker ancora con Giuseppe Fella, caparbio a rubare palla in area di rigore e bucando Russo (entrato al posto dell'infortunato Spurio) con un tiro stile calcetto. Il Bisceglie non è domo ed approfitta di un calo di tensione dell'Avellino per siglare il 2-4 con Musso al 93'. Ma ormai è tardi: finisce così il match. L'Avellino torna al successo.
Tito-Fella (Avellino): Nell'inedito ruolo di centrocampista di fascia sinistra/trequartista (in base alle intenzioni del tecnico De Simone), l'ex-Vibonese mette a referto i due assist per i gol di Luigi Silvestri e Giuseppe Fella, dando poi anche la chance all'ex-Monopoli per provare a siglare la doppietta ma fermato dal palo. Corre senza sosta, mettendo in continua apprensione prima De Marino e poi Pelliccia. Cerca anche la gloria personale in un paio di circostanze ma ai gol ci pensa l'ex-Monopoli che - non contento del gol del 2-0 - si toglie la soddisfazione della doppietta grazie anche alla buona idea di De Simone di metterlo come centravanti nella ripresa, dopo un primo tempo non al top da trequartista. IMPRENDIBILI
Francisco Sartore (Bisceglie): Il suo ingresso in campo crea qualche problema alla retroguardia dell'Avellino ed il numero 24 è bravo nell'inserimento dalle retrovie e colpire di testa in maniera vincente per riaprire momentaneamente la partita. Crea sempre qualche apprensione quando entra palla al piede ed è uno dei pochi a salvarsi dal naufragio odierno in quel del "Partenio" per la sua squadra. FRIZZANTE
Linea difensiva (Avellino): In una giornata felice per l'attacco (e per il difensore Silvestri), la retroguardia irpina - oggi schierata a 4 - si lascia prendere diverse volte dagli inserimenti alle spalle dei giocatori del Bisceglie. Se Pane fa il miracolo su Padulano nel primo tempo, nella ripresa Padulano e Musso puniscono impietosamente anche se in maniera indolore. Braglia (ed il vice De Simone) dovranno lavorare molto su questo aspetto. DISATTENTI
Mario De Marino (Bisceglie): Dalle sue parti si balla troppo quando arriva Tito ad offendere. Viene saltato diverse volte (una anche con un tunnel sulla linea di fondo) e non può mai spingersi oltre la sua trequarti difensiva. Non ha responsabilità sui gol ma è preso di mira dal dirimpettaio di corsia e perde quasi sempre il duello fin quando non viene sostituito prima dell'ora di gioco. INSUFFICIENTE
fonte articolo: https://www.tuttoc.com/
