Benevento, Inzaghi tra campo e infermeria: prove di 4-3-2-1

10 Dicembre 2020

Con un occhio al terreno di gioco e un altro all'infermeria, il tecnico del Benevento Filippo Inzaghi sta preparando la partita col Sassuolo, seconda trasferta consecutiva contro l'ex De Zerbi. Il trainer giallorosso, particolarmente soddisfatto di quest'avvio di stagione, ha cercato di caricare il gruppo invitando tutti a non abbassare la guardia dopo le ottime performance contro Fiorentina, Juventus e Parma che, sulla carta, erano decisamente più accreditate. Intanto si fa la conta dei disponibili e si registra il rientro di Iago Falque, calciatore ritenuto fondamentale per la sua capacità di offrire nuove soluzioni nel reparto offensivo. Non è al top e partirà dalla panchina, ma si tratta senza dubbio di una buona notizia. Anche Alessandro Tuia sta meglio: solo crampi, al Tardini, per quella che è stata la sua prima da titolare in serie A dopo la brevissima parentesi con la Lazio di tanti anni fa. Non ci sarà l'attaccante Moncini, da monitorare anche le condizioni di Viola che, ormai da mesi, convive con un infortunio che ha messo a repentaglio quasi tutto il 2020. Out anche Caldirola e Maggio. Inzaghi, dunque, potrebbe riproporre il 4-3-2-1 sfruttando il rientro dalla squalifica di Schiattarella, affiancato da Ionita ed Hetemaj sebbene sia a disposizione anche Dabo. Dietro Lapadula ci sarà senza dubbio Improta, con il ballottaggio tra Caprari ed Insigne.

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