Brescia, sul mercato pesa il rischio retrocessione. Balotelli è un caso a parte

12 Aprile 2020
L’incertezza è per tutti, ma per il Brescia è anche un bivio. Fra Serie A e B ci passa un mondo, e a complicare la situazione c’è anche il mercato, con i suoi danni collaterali non indifferenti figli dell’emergenza Coronavirus. Il capitale giocatori, che era un tesoro durante il campionato, può ridursi a un tesoretto nella paralisi da Covid-19. O peggio - sottolinea La Gazzetta dello Sport - scendere sotto la soglia accettabile di rapporto domanda-offerta per la maggior parte degli elementi migliori della rosa.
Tonali e non solo - Chissà quanto potrà costare Sandro Tonali, valutato almeno 50 milioni di euro un paio di mesi fa - prosegue La Gazzetta dello Sport - ma la quotazione del play della Nazionale è il male minore: sono i valori di Cistana, Bisoli, Sabelli, Torregrossa, Joronen e Chancellor a rischiare di scendere. Un aspetto di cui tenere conto alla ripresa (eventuale) della stagione: il Brescia ha poche alternative, ma la formazione titolare ha dimostrato di reggere l’urto; svalutare il parco calciatori sarebbe un peccato e un problema.
Balotelli in bilico - Chi merita un discorso a parte è Balotelli. In caso di B si svincola, in caso di A il contratto è automaticamente prolungato. Ma è difficile immaginare un futuro insieme. Mario tenterà di convincere il commissario tecnico Mancini a convocarlo giocando altrove, con ogni probabilità, l’anno prossimo.


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